giovedì 14 giugno 2012

Latouche legge Weber

"Le analisi di Max Weber, spesso distorte fino alla caricatura, dimostrano perfettamente che lo sviluppo del capitalismo non è il risultato del protestantesimo. Lutero in particolare si oppone decisamente al mondo mercantile, al denaro e all'interesse. Anche nella sua versione calvinista e puritana, il protestantesimo aspira alla costruzione di una Gerusalemme terrestre, non di un consorzio industriale o di una Borsa valori.... È la torsione dovuta ad una secolarizzazione dell'etica puritana che genera lo spirito del capitalismo. L'abbandono del progetto religioso produce una laicizzazione e una trasformazione in senso profano dei valori della rinuncia al godimento e dell'ansia della salvezza a vantaggio del risparmio da investire e del lavoro produttivo" (Serge Latouche, L'invenzione dell'economia, Bollati Boringhieri, 2010)
 

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