sabato 28 aprile 2012

Leggerezza imperdonabile



Voglio essere onesto: considero la decisione del Prefetto di Cagliari una leggerezza. Autorizzare la manifestazione dei nostalgici di Salò in concomitanza col corteo antifascista in occasione del 25 aprile è un atto di una mostruosa indelicatezza. Sono in buona fede e non vi leggo l'intenzione di creare nessuna polemica.
Una democrazia matura ha il dovere di consentire, ed è in grado di sopportare, tutte le manifestazioni di pensiero, comprese quelle che negano il valore universale ed inclusivo proprio delle società aperte.
Questo, tuttavia, non può consentire di abbattere quei confini che segnano il discrimine tra la tirannide e libertà. Si devono accettare tutte le interpretazioni della stagione resistenziale, purché suffragate da prove documentali. Non è invece accettabile la confusione tra chi si commise al nemico invasore e chi invece vi si oppose, disponendosi anche al sacrificio estremo in nome di una libertà di cui tutti oggi possono godere, militanti repubblichini inclusi.

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