sabato 19 maggio 2012

Ritorna la strategia della tensione

Pochi giorni dopo le dichiarazioni intimidatorie del ministro Cancellieri, che dichiara di non escludere l'esercito per l'esercito per fronteggiare il terrorismo, scoppia la prima bomba. Il luogo scelto non è casuale: una scuola intitolata a Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.
Se tanto mi da tanto di qui a poche ore verranno invocate misure straordinarie, che si tradurranno, in definitiva, in una compressione ulteriore delle libertà democratiche. Si stabiliranno improbabili relazioni tra quanto accaduto a Brindisi e i movimenti No-Tav, No-Dal Molin, la complessa rete dei movimenti, la sinistra radicale e, naturalmente, il sindacato italiano più rappresentativo.



3 commenti:

  1. https://www.facebook.com/events/252640508177318/

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  2. Il sindacato italiano più rappresentativo se lo tengono ben stretto...visto che se lo son comprato!

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  3. Mi sembra una valutazione eccessivamente severa.Se in Italia esiste una forza in grado di rappresentare il dissenso non demagocico, quello è proprio il sindacato.

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