martedì 25 novembre 2014

La beatificazione di Francesco Zirano

Sassari è in festa per la beatificazione di Padre Zirano (Sassari 1564, Algeri, 1603) che ha percorso l'ultima tappa della carriera ultraterrena prima di approdare alla santità.
Non rinnegò la fede, fu sommariamente processato e scorticato dagli infedeli: un autentico testimone del Vangelo. È  giusto ricordarlo e tributargli i dovuti onori, ma è giusto e doveroso non dimenticare che durante il periodo nel quale visse Padre Zirano, tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo, l'Europa cristiana si distinse per una formidabile esplosione di violenza: inquisizione, roghi, auto de fé, abiure, torture, caccia alle streghe, guerre di religione in nome di quel dio per il quale morì il francescano di Sassari. Tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo la violenza religiosa che stava devastando l'Europa fu esportata in America. Gli europei hanno sempre qualcosa da dare: oggi esportano libertà e democrazia, più o meno con le stesse tecniche con le quali ieri veniva annunciata la buona novella.

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