domenica 16 novembre 2014

Caro obiettore

Caro obiettore, se davvero avessi voluto evitare di partecipare ad atti medici contro la tua coscienza avresti scelto di fare un altro mestiere; oppure, se proprio la tua fosse stata una vocazione irresistibile avresti potuto scegliere un'altra specializzazione: cardiologia, pneumologia, reumatologia, ortopedia... Invece, tra tante possibilità, hai preso ginecologia. Vuoi fare il ginecologo e non praticare un'interruzione di gravidanza e magari neppure somministrare la pillola perché te lo impedisce la tua coscienza e perché magari sta scritto in qualche libro sacro o perché l'hai sentito dire da qualcuno che sa quello che tu devi fare e come devi pensare. O forse sei obiettore perché obiettare è più semplice che fare il proprio dovere, anche quando questo comporta la soluzione un difficile dilemma morale? O lo sei perché non sembra bello dire che un buon medico non obietta e perché non obiettare avrebbe potuto costituire un ostacolo alla tua carriera?




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