sabato 13 agosto 2016

Non vi bastano sette miliardi?

Il primo obiettivo di una corretta educazione sessuale dovrebbe essere quello di mettere i ragazzi in condizione di accedere alla contraccezione in maniera rapida ed economica.
Se un'adolescente rimane incinta, e accade naturalmente più di frequente presso le famiglie economicamente disagiate, la nascita di un bambino indesiderato sarà un evento tutt'altro che lieto. Allora dunque, piuttosto che tormentarsi col dilemma morale se abortire o rinunciare alla propria giovinezza, sarebbe stato di gran lunga preferibile pensarci prima, che non vuol dire astenersi quando si ha voglia, ma ricorrere alla pillola e al preservativo, che funzionano molto meglio dei predicozzi e non impediscono il pieno godimento di quella speciale felicità che i corpi posso darsi.


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